Sacchettini lavanda a punto croce!!!

Sto pensando a come realizzare dei sacchettini per la lavanda, l’anno scorso li avevo fatti a crochet ( li vedete qui, sono tre con il rispettivo tutorial).

Ne ho fatto uno per modello, per decidere quale mi piace di più.

Il cuore ricamato a punto croce su tela aida, il retro è in organza rosa.

cuscinetto cuore rose punto croce

Il cuscinetto, sempre tela aida ricamata a punto croce, il retro in organza, è cucito come le federe dei cuscini per bambini, cosi la lavanda si può facilmente togliere e cambiare.

cuscinetto lavanda punto croce1           cuscinetto lavanda punto croce2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi un sacchettino per il cassetto di una bambina, realizzato con il bordo-aida,  e ricamando a punto croce una delle topine sarte di Cenerentola.

sacchettino Disney p.croce

 

Infine ci sono questi ricamati su picchè con retro in organza, un pò più vecchiotti

sacchettini ricamati1 sacchettini ricamati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La lavanda è una della erbe adoperate per l’acqua di San Giovanni. I botanici la chiamano Lavandula spica o Lavandula officinalis: cresce nei paesi del Mediterraneo occidentale, in terreni aridi e sassosi, con le sue foglie gridio-verdi e i suoi fiori blu-violetti che sbocciano in luglio-agosto. Ma ve ne sono altre due varietà: la Lavandula stoechas, detta steca, che richiede terreni silicei e ha fiori porporini dal profumo così intenso da stordire; e la Lavandula latifollia, detta anche spigo, che cresce sui mille metri, fiorisce un mese dopo le altre e sprigiona un aroma canforato, ma è meno apprezzata in erboristeria.

Il nome latino, recepito letteralmente nella nostra lingua, è il gerundio di lavare perchè il fiore veniva usato per profumare l’acqua per lavarsi.

Il suo   profumo lieve, che ancora oggi in molte famiglie impregna lenzuola e asciugamani, e il delicato colore dei fiori irradiano serenità e freschezza. Il profumo insieme col lindore ha evocato il simbolo della Virtù e della Purezza dell’anima, ma anche il Battesimo.

La sua spiga è considerata un amuleto  che protegge da disgrazie, ossessioni e demoni ed è anche un talismano che propizia, si dice, prosperità e fecondità grazie alle numerosissime punte terminali.  

A Roma nella magica notte giovannea ci si muniva della spighetta per allontanare le streghe che, se avessero avuto l’ingenuità di avvicinarsi a una persona munita di questo amuleto, sarebbero state costrette a contarne i fili e i chicchi e -come accadeva con le scope di saggina poste di fronte agli usci di casa- prima di finire quella lunghissima conta sarebbero state sorprese dall’aurora, per loro nefasta, che le avrebbe costrette alla fuga. 

Nel linguaggio dei fiori  può significare due sentimenti opposti secondo il contesto: da un lato dice: <Il tuo ricordo è la mia unica, serena felicità>, dall’altro, per motivi che poco si addicono alla piantina:<Diffido di te>(forse per gli insetti che si nascondono fra il fitto dei sui steli, e che possono pungere all’improvviso).

Distillando in correntedi vapore i fiori freschi di lavanda si ottiene un olio essenziale di sapore aromatico, leggermente amaro e solubile in alcol, che si usa come sedativo, spasmolitico e digestivo, e nella preparazione di profumi. Alla fine del XVIII sec., per profumare gli ambienti, s’incominciarono ad adoperare i pot-pourri, miscugli di fiori e foglie, lasciati a macerare. 

La lavanda è l’essenza astrale del  segno dell’Ariete: tende ad addolcire il carattere impulsivo e irruente, e quindi a eliminare i contrasti ed allontanare i pericoli. Crea intorno al soggetto un’aura dolcemente luminosa, attraendo energie esterne favorevoli. 

(da FLORARIO di Andrea Cattabiani)

lavanda

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10 thoughts on “Sacchettini lavanda a punto croce!!!

  1. Anna sono tutti bellisimi e ben curati….io proprio non saprei scegliere anche se diversi tra loro!!!!
    complimenti ottimo lavoro e risultato…….hai spaccato anche questa volta ^_^
    buon fine settimana
    Nunzia

    • Nunzia, sei sempre gentile. Vuoi venire ad Avellino, dopo le ferie, sto organizzando con delle amiche degli incontri di Knit Cafè, ci stiamo divertendo da matte…. Addirittura dalla vetrina “adeschiamo” le passanti, che entrano fanno l’uncinetto anche se non l’hanno mai fatto, anche gli uomini! Ciao, kiss Anna.

  2. Che meraviglia questi sacchettini ricamati, quanto lavoro Anna e quanto amore! Sono rimasta estasiata dal racconto sulla lavanda, non ne sapevo nulla e ti ringrazio per queste pillole di conoscenza che ci doni ogni volta. E riferendomi al tuo commento al mio post: sono rimasta un bel pò a guardare quei nuvolini, insieme a mio figlio, e ne ero affascinata. Un continuo mutare, avvolgersi tra di loro, mentre i lampi si squarciavano al loro interno…la natura è tanto imprevedibile quanto fantastica! Un abbraccio e complimenti. Paola

  3. Molto belli! Ne avevo fatti alcuni anche io a punto a croce, ma li ho tutti regalati. Di solito però li faccio più semplicemente con scampoli di cotone o con bomboniere riciclate!

    • Me l’ha detto anche un’amica, riciclare le bomboniere, i sacchettini dei confetti…. non ci avevo mai pensato, potrei riempirli subito e regalarne a iosa, ho un “sacco” di lavanda, non solo letteralmente.Ciao, buona domenica, Anna.

  4. Pingback: Un tutorial su come fare fusi di lavanda!!! | ricreAnna - Creazioni all'uncinetto

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