Piselli al naturale!!!

Il nostro orto, quest’anno, è stato generoso e ci ha dato parecchi kg. di piselli. Anche se il sole è stato un pò avaro nel mostrarsi, ci ha consentito, grazie anche al costante e duro lavoro, di fare una bella scorta. Naturalmente il modo più veloce, sicuro economico è quello di conservare in frezeer, ma lo spazio non c’è per tutto, e siamo solo ad inizio stagione, altre verdure e frutta e ortaggi dovranno venire, almeno ce lo auguriamo.

Questa è una vecchia-valida-collaudata ricetta per racchiudere nei vasi, da riporre per l’inverno, tutto il sapore dei piselli freschi.

Piselli al naturale1

Ingredienti:

piselli sgranati

zucchero

sale – acqua

Preparazione

Sgranare i piselli separando i più piccolini da quelli di dimensioni più grossa.

Versarli in abbondante acqua bollente, leggermente salata; lasciarli bollire per 3 minuti, scolarli e farli raffreddare. Nel frattempo sterilizzare i vasetti lasciandoli bollire per qualche minuto in acqua. Farli asciugare perfettamente.

Intanto preparare il liquido di conservazione calcolando per ogni litro di acqua circa 8 gr. di sale. Far  bollire per un paio di minuti, e lasciarla raffreddare.

Riempire i vasetti con i piselli, fino all’orlo, e versarci sopra il liquido di conservazione, aggiungere un cucchiaino di zucchero in ogni vasetto. Chiudere ermeticamente e sterilizzare per 30 min.. Controllare alla fine: se il tappo non fa  clip-clap l’operazione  è riuscita.

fiore di pisello

 

I numerosi e bene ordinati semi del pisello (Pisum sativum) hanno ispirato, come d’altronde le lenticchie o i chicchi d’uva, i simboli della ricchezza e della fecondità. Negli Apotelésmata,  Apomasaris sostiene che sognare questo legume, simbolo della Luna, è segno di buon augurio. Schlegel riferiva nella sua Uranografia cinese che negli Stati di Tsin e di Wei, durante la notte del settimo giorno della settima luna, si seminavano in un vaso di porcellana piselli e grano; e quando gli steli avevano raggiunto la lunghezza di qualche pollice li si legava insieme con un nastro di seta rossa e blu. Questa operazione era detta <piantare il principio della vita>.

In Germanische Mythen, Wilhelm Mannhardt  riferisce che i piselli consacrati al dio Thor, erano il cibo prediletto di Thunar (altro nome di Thor, almeno credo, non ne sono sicura).

I piselli sono molto nutrienti perchè sono ricchi di glucidi e protidi e contengono inoltre lipidi, sali minerali, fosforo e le vitamine A, B¹,B²,PP, D: utilissimi per i convalescenti ma anche per chi lavora molto, sia manualmente che intellettualmente.

Tuttavia non sono consigliabili ai dispeptici, spesso nevrotici e sedentari, la cui funzione digestiva gastrica o intestinale può essere alterata da lesioni anatomiche o da atonia: possono causare loro dolori, meteorismo e diarrea, come succedeva a Luigi XIV, ghiotto di piselli che gli provocavano poi malesseri.

La fama di cibo indigesto per i dispeptici fu a tal punto ingigantita che a Napoli gli impresari di pompe funebri usavano dire ai loro creditori a pisielle pavammo, <pagheremo al tempo dei piselli>, perchè in quel periodo erano certi che gli affari sarebbero andati a gonfie vele.

Questo legume familiare nelle nostre cucine ha ispirato la metafora vegetale dell’organo maschile, soprattutto di quello dei bambini, pisellino.

La sua forma ha dato il nome a un tessuto fantasia per abiti femminili e cravatte che i francesi hanno chiamato à pois, termine adottato universalmente. Infine il color pisello indica la sfumatura verde pallido, tipica di questo legume.

E poi c’è LA PRINCIPESSA SUL PISELLO della famosa favola di Andersen, che ha dato origine al modo di dire <E’  una principessa sul pisello>, riferito a una donna eccessivamente delicata e un poco snob.

(tratto da FLORARIO di Alfredo Cattabiani)

Questa è la versione in stoffa di MollieMakes

Questa è la versione della “Principessa sul pisello” in stoffa di MollieMakes

 

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2 thoughts on “Piselli al naturale!!!

  1. I frutti e ortaggi coltivati nel proprio orto…oltre ad essere i piu sani e genuini sono anche i migliori per gusto e conservazione, mi complimento per te Anna e grazie per i suggerimenti che dai per far si che anche noi conserviamo in modo sano i frutti della terra! !!!!!
    Buon pomeriggio
    Nunzia

  2. Stupenda questa ricetta sulla conservazione dei piselli, non la conoscevo proprio. Secondo te potrebbe essere valida anche per i fagioli borlotti? Ma quante cose sai Anna, molto interessante il racconto su questo ortaggio. Qui da te, oltre che imparare tante cose sia hand made, che culinarie, ci si arricchisce anche culturalmente!!! Buona domenica a te. Paola

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